Oltre 10 mila manifestanti in Afghanistan fuori da una base Nato contro il "Koran Burning Day". Negli scontri è morto un uomo. Il reverendo Jones aveva annunciato uno stop all'iniziativa. Poi è tornato sulla sua decisione.
E' di un morto il bilancio degli scontri avvenuti oggi nel nord dell'Afghanistan dopo che alcune migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro il Koran Burning Day. Secondo quanto riferisce la tv araba "Al-Jazeera", in queste ore è in corso una manifestazione davanti a una base della Nato nella zona di Badakhshan, nel nord del paese. A essere contestata è l'iniziativa lanciata dal reverendo Usa Terry Jones, che ha annunciato di voler bruciare domani copie del Corano in occasione dell'anniversario degli attentati alle Torri Gemelle.
KARZAI. Anche il presidente afgano Hamid Karzai si unisce al coro di quanti hanno condannato il progetto del controverso pastore americano: "Non dovrebbe nemmeno pensare" di poter bruciare il corano, ha dichiarato oggi Karzai. Negli Stati Uniti "un pastore ha deciso di insultare il Corano" ha dichiarato. "Va bene che ora abbiamo appreso finalmente che non dovrebbe farlo - ha aggiunto il presidente afgano - ma noi diciamo che non dovrebbe nemmeno pensare di poter bruciare il Corano.