La moglie Sofia è scomparsa lo scorso febbraio, dopo 21 anni di matrimonio. L'anziana madre, invece, era morta qualche giorno prima. Sabato prossimo, nella Basilica di Bonaria a Cagliari, il biologo universitario Marco Sorgia, 55 anni, verrà ordinato sacerdote dall'arcivescovo del capoluogo sardo Giuseppe Mani.
Già diacono permanente da due anni della parrocchia del Santissimo Redentore di Monserrato, il futuro prete lavora nella Clinica urologica dell'Università cagliaritana ed è il figlio dello storico Giancarlo Sorgia, in passato pro-rettore dell'Ateneo e autore di numerosi libri sulla storia della Sardegna e della Chiesa nell'Isola. Sette mesi fa, il diacono era stato colpito da due gravi lutti con la morte della moglie Sofia, scomparsa dopo anni di matrimonio, anticipata qualche giorno prima da quella dell'anziana mamma. "Sono sicuro - ha detto a margine della conferenza stampa nella quale monsignor Giuseppe Mani, arcivescovo di Cagliari, ha presentato gli undici sacerdoti che verranno ordinati sabato - che quel giorno mia moglie sarà con me". L'Arcivescovo ha confermato che dopo l'ordinazione il biologo resterà a lavorare all'Università. "Non c'è bisogno di stravolgere la vita delle persone - ha sottolineato Mani - don Marco continuerà il percorso che ha iniziato, per poi col tempo dedicarsi definitivamente al sacerdozio".