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Politica
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Governo, fronte compatto nel Pdl:
"Tutti d'accordo, andiamo avanti"

Governo, fronte compatto nel Pdl: "Tutti d'accordo, andiamo avanti" Il ministro degli Esteri Franco Frattini

Appare come un coro pressoché unanime la voce dei ministri del Pdl all'uscita dal vertice di stamattina a Palazzo Grazioli. Tutti concordi nell'auspicare il prosieguo della legislatura. Unico parere non in linea quello del ministro Maroni, che si mostra più che fiducioso per un'eventuale ritorno anticipato alle urne

Tremonti ribadisce la sua fedeltà al Premier: "Sono nel governo Berlusconi convinto di continuare questa attività - afferma il ministro -. E per me è ragione di orgoglio. Abbiamo l'idea di andare avanti. Se poi non si può...ma io sono nel Governo".

MARONI - "Se non c'è una maggioranza, è meglio andare alle elezioni: rivinciamo, stravinciamo e torniamo più forti di prima". Ha detto però il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenendo alla festa dei giovani del Pdl Atreju. "Sarebbe il caso che il Governo arrivasse alla fine di questa legislatura ed anche della prossima - ha spiegato Maroni - ma il pacchetto sicurezza è stato approvato perché avevamo un'importante maggioranza in Parlamento che condivideva le nostre iniziative. Se questa maggioranza non c'è più la politica per la sicurezza diventa meno efficace: occorre un Governo forte per il contrasto alla criminalità, altrimenti è meglio andare alle elezioni".

VERTICE - Nella residenza-ufficio di Berlusconi a Roma sono arrivati anche altri esponenti del Gverrno: Frattini, Ignazio La Russa, Altero Matteoli, Renato Brunetta, Stefania Prestigiacomo, Mariastella Gelmini, Giancarlo Galan, Mara Carfagna, Michela Vittoria Brambilla, Gianfranco Rotondi, il sottosegretario Gianfranco Miccichè, il governatore della Campania Stefano Caldoro e il capogruppo del partito al Senato Maurizio Gasparri.

L'INCOGNITA LEGA - A proposito della volontà del Carroccio di andare al voto, Frattini ha risposto: "La Lega ha sempre dato il suo sostegno al governo". Bossi, gli hanno chiesto i giornalisti, tira troppo la corda? "No. Ha posto il problema di non galleggiare ma non è questa la nostra intenzione".

FRATTINI - A proposito della presenza di così tanti ministri, il responsabile della Farnesina ha spiegato: "Si è vero, era una riflessione generale per iniziare a strutturare la comunicazione del presidente. Si apre una fase di consultazione larga con i ministri". Frattini ha infine precisato che non si è parlato né della salita al Colle né della nomina del nuovo ministro dello Sviluppo economico.

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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