E' stata sospesa in Iran la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata per adulterio e omicidio del marito. L'esecuzione della pena - contro la quale si è mobilitato il mondo - resta "sotto revisione".
Lo ha detto in tv il portavoce del ministero degli Esteri. Soddisfazione è stata espressa in Europa da governi e da attivisti per i diritti umani. La magistratura iraniana ha precisato che non è stata eseguita neppure la condanna accessoria a 99 frustate.