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Politica
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"Qualche eletta si è prostituita"
E' bufera sulla deputata finiana

"Qualche eletta si è prostituita" E' bufera sulla deputata finiana La deputata di Futuro e Libertà Angela Napoli

La deputata di Fli: "Con questa legge elettorale donne prone al padrone. Troppe veline intorno al premier". E scoppia la bufera: molte deputate del Pdl minacciano querele. Poi lei si scusa.

E' bufera nella componente femminile del Pdl dopo le dichiarazioni fatte dalla deputata ex Pdl ora Fli Angela Napoli che in un'intervista ha detto: "Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite. Purtroppo può essere vero e questo porta alla necessità di cambiare l'attuale legge elettorale". Per la deputata "E' chiaro che, essendo nominati se non si punta sulla scelta meritocratica, la donna spesso è costretta, per avere una determinata posizione in lista, anche a prostituirsi o comunque ad assecondare quelle che sono le volontà del padrone di turno".

LE REAZIONI. C'è un'immediata reazione da parte delle deputate del Pdl che minacciano querele. Dalla Mussolini, alla Lorenzin, dalla Saltamartini, alla Golfo tutte chiedono le scuse della collega.

FINI. A intervenire poi è lo stesso Gianfranco Fini che in una nota bacchetta la sua deputata: "Ledere la dignità delle deputate con accuse generalizzate quanto teoriche, e quindi indimostrabili, non può essere consentito né‚ per il rispetto che si deve al Parlamento né‚ per la considerazione che si deve avere per tante donne che fanno politica con passione e disinteresse".

LE SCUSE. Dopo il rimbrotto di Fini arrivano così anche le scuse della sua deputata. "L'intervista, che ha spaziato su numerosi argomenti, - spiega la Napoli - conteneva mie dichiarazioni molto più importanti rispetto a quelle relative all'attuale legge elettorale, dove, tra l'altro, alla domanda del conduttore se ritenevo che alcune colleghe sarebbero state elette dopo essersi prostituite, ho risposto: "non lo escludo". Non penso che con tale affermazione io abbia inteso criminalizzare le colleghe del Parlamento italiano, ne ritengo che debbano sentirsi da me oltraggiate coloro, e sono convinta la stragrande maggioranza, che hanno conseguito meritoriamente il seggio parlamentare e, comunque, me ne scuso".

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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