Milano, cielo grigio di una mattina di lunedì di settembre. E questo non è strano. Strano è, invece, ritrovarsi dentro il BlueNote. A mezzogiorno. Senza un pianoforte. Senza un whisky. A parlare di musica; ma è la musica di X Factor . Forse Raidue cerca la magia di un processo di osmosi, per questo ha scelto il jazz club più famoso del mondo per presentare il programma più forte che ha. O forse no, forse è solo che qui è magia, e basta.
Francesco Facchinetti: «La musica genera bene. E dopo questo X Factor niente sarà più come prima».
Mara Maionchi: «Quest'anno farò la nonna».
Enrico Ruggeri: «È la prima volta che parlo di musica in televisione».
Anna Tatangelo: «Sono la più criticata. Ma ci ho fatto l'abitudine. Prendo, e porto a casa».
Elio: «Mi chiamo Stefano Belisari; ho 49 anni; peso 69 chili; segno zodiacale: leone; colore preferito: rosso; sono qui per vincere».
Poi c'è il sorriso di due ragazzetti belli di Sassuolo, Alessio e Carlo, fratelli - insieme Borghi Bros. E voi li avete già conosciuti perché quest'estate Radiolina ha affidato al loro pop un po' rock e un po' soul la nuova sigla. Quella del mare. Quella della spiaggia. Quella della festa di compleanno dei trentacinque anni a ballare con la radio in ventimila, i piedi nudi, le stelle accese.
Facevano serate suonando il pianoforte e l'armonica; scrivevano il primo disco; cercavano la fortuna. Radiolina ci ha creduto, li ha portati dentro una sala di incisione, gli ha prodotto una canzone. E oggi, a vederli in gara tra i dodici finalisti di questo X Factor , è come se ci fosse un pezzo di Sardegna.
Perché poi, di Sardegna altro non c'è. Dopo il sassarese bravo dell'anno scorso, quel Giuliano Rassu ruvido di blues, qui non è mica Amici di Maria . Qui, si fa come all'edizione inglese. Che vuol dire duemila metri quadri e passa di studio; lampi di effetti speciali; fulmini e saette di coreografi e maestri. Facchinetti presenta ancora; Simona Ventura se n'è andata; ci sono Ruggeri, Elio, la Tatangelo e Mara Maionchi a fare da giudici; c'è la Sony Bmg a mettere trecentomila euro di contratto in palio. E c'è la voglia - il modello inglese è quello - di tirare fuori un cantante che valga davvero.
Alla sfida finale della quarta edizione, stasera in prima serata,13 puntate più day time e speciali sparsi per tutta la rete, sono arrivati in 12, selezionati tra 80 mila candidati. Divisi, ancora una volta, per fasce: la categoria '16-24' (e parliamo di anni), affidata a Mara Maionchi; la categoria '16-24 donne' di Anna Tatangelo; la categoria '25 +' Elio; i 'Gruppi' di cui si occuperà Enrico Ruggeri.
Borghi Bros, cosa è per voi l'X Factor?
«È riuscire a creare un contatto tra la nostra musica e chi la ascolta. Anche solo per un attimo».
Se tutto questo vi pare poco - o vi pare noioso - sappiate che ci sono un bel paio di polemicuzze pronte pronte a scaldarvi, almeno sino a quando non inizia Grande Fratello .
1) Elio vs Anna Tatangelo. «Non comprerò mai un suo disco».
2) Il caso Morgan. Dice il direttore di Raidue: «Lo incontrerò a Roma la settimana prossima». In un'intervista, Morgan disse che si drogava pesante. Perse Sanremo, X Factor e pure la custodia della figlia Anna Lou. Ma c'è un contratto ancora in piedi e nessuno sa come chiuderlo.
3)I giornalisti vs Ruggeri e Elio. Domanda: «Ma come, voi giudici di un talent show dopo che il talent show lo avete sempre demonizzato?». Risposta: «Non è vero. Il talent show è l'unico futuro possibile per la nostra musica».
4) Simona Ventura contro 'X Factor'. «Ci sono troppi interessi discografici in ballo, questo non è fare spettacolo». Ha detto. O pare abbia detto. Perché ieri mattina, al BlueNote, nessuno se lo ricordava più. Ma ve l'abbiamo spiegato prima, che il BlueNote è un posto magico.
FRANCESCA FIGUS