L'incendio di fine luglio ha lasciato il segno attorno a Muravera: una desolante macchia di cenere con l'abitato che ormai non ha nessuna protezione. Nel paese dove sino agli anni Ottanta ogni acquazzone faceva paura, il pericolo alluvione torna prepotentemente alla ribalta. Un problema di emergenza rimbalzato ieri in Consiglio comunale riunitosi sotto la presidenza del sindaco Marco Fanni.
A sollecitare l'ordine del giorno è stato il consigliere Piero Loddo e proprio nel dibattito è emersa una proposta innovativa. Per reimpiantare la collina con alberi d'alto fusto occorrono anni. Da qui l'ipotesi avanzata da un consigliere-ingegnere ambientalista Francesco Loddo che ha illustrato un suo progetto che prevede la copertura della zona bruciata con un cosiddetto "prato-armato", da realizzare con unaera particolare capace di svilupparsi anche nelle rocce e di creare quindi una sorta di copertura contro valanghe e smottamenti. In attesa ovviamente di una adeguata forestazione dellarea per renderla ancora più sicura. Una proposta che sembra aver convinto tutti e che quindi sarà portata avanti. Di sicuro labitato va difeso al più presto. Durante la stessa riunione si è parlato del mercato comunale in fase di completamento. Nella circostanza è emersa una proposta del consigliere Piero Loddo mirata a creare la cosidetta "Frarmer'smarket", ossia il mercato del contadino proprio per rilanciare la vendita dei prodotti dell'agricoltura. Il sindaco Fanni è detto che il mercato è da completare e che comunque si punterà ad ogni soluzione possibile per favorire venditori e acquirenti.