Semaforo verde per la nuova Orientale. Mercoledì prossimo apre ufficialmente al traffico il nuovo tratto dell'Orientale sarda da Barisardo sud allo svincolo provvisorio de S'abba e sa Murta, a tre chilometri da Tortolì. Poco più di cinque chilometri (5,3) che consentono di evitare l'attraversamento di Barisardo.
Alla fine di una querelle che ha attraversato la stagione estiva ogni richiesta della comunità di Barisardo è stata soddisfatta. Sono stati completati a i lavori per il posizionamento dei tre semafori, condizione indispensabile per scongiurare la chiusura al traffico del vecchio tracciato. L'Anas ha già annunciato da tempo che non ci saranno cerimonie ufficiali di inaugurazione. Gli oltre cinque chilometri della strada che verrà aperta martedì comprendono tre svincoli: a sud in corrispondenza della ex Magesa, al centro del paese con intersezione sulla statale 390 per Loceri e Lanusei, a nord con l'innesto provvisorio di S'abba 'e sa murta, in direzione Tortolì.
La sede stradale ha una larghezza complessiva di dieci metri e mezzo e comprende una galleria artificiale da 60 metri, due ponti di svincolo e tre viadotti lunghi complessivamente 1080 metri.
Proseguono invece a ritmo serrato i lavori del tratto Cardedu-Barisardo. La galleria di Genna Ortiga è completata ma non può essere aperta al traffico in quanto non sono stati ancora predisposti gli impianti di illuminazione e aerazione. La nuova gara d'appalto dovrebbe essere in dirittura d'arrivo per l'assegnazione dei lavori, di cui è prevista l'esecuzione entro i primi mesi del 2011.