Altre quattro ore di interrogatorio per Flavio Carboni, in carcere con l'accusa di aver costituito una loggia segreta. Nel corso dell'audizione con il pm Giancarlo Capaldo ha ribadito di non aver mai cercato di condizionare gli organi costituzionali.
Ha ammesso di aver fatto da mediatore per alcuni imprenditori che volevano investire nell'eolico in Sardegna: «Ma Cappellacci non collaborò per rimuovere le difficoltà che impedivano l'applicazione della legge Soru». Da ambienti della Procura si è appreso che già la prossima settimana nuovi nomi potrebbero essere iscritti nel registro degli indagati.