Il partito democratico attacca l'assessore regionale dopo la bocciatura del "Patto del buon governo". La replica di Liori: "Dal Ministero della Salute non è arrivata alcuna bocciatura".
"Dal Ministero della Salute non è arrivata alcuna bocciatura per il "Patto del buon governo del Sistema sanitario regionale". Lo ha ribadito l'assessore regionale della Sanità, Antonello Liori, rispondendo alle critiche riportate in un documento del Forum sanità del Partito democratico. "Il recente parere del Ministero - ha proseguito l'assessore - rappresenta un atto inevitabile, consequenziale alla sonora bocciatura del 'Piano di rientro 2007/09' dell'era Soru-Dirindin, avvenuta lo scorso 23 marzo. Non pensavamo di risolvere i danni ereditati dall'Amministrazione precedente con un semplice accordo tra Assessorato ed Aziende sanitarie, iniziativa da sola insufficiente a risanare un deficit che nell'era del centrosinistra ha raggiunto la cifra di 265 milioni di euro".
Secondo Liori "il Patto del buon governo rappresenta un primo passo del percorso virtuoso intrapreso dalla Giunta regionale ed ha già conseguito un risultato: nel giugno 2010 sono stati sbloccati quasi 55 milioni di euro. Azione riconosciuta positiva anche dallo stesso Ministero, che, apprezzandone la strutturazione e le intenzioni, ha concesso tempo alla Regione fino al 31 dicembre per un'ulteriore verifica dei conti". L'assessore, inoltre, spiega che "a completare l'azione della Giunta ci saranno la riorganizzazione della rete ospedaliera e distrettuale e l'approvazione della legge di riforma (attualmente all'attenzione della Commissione consiliare), che necessita di una decisiva accelerazione". "Fa bene il Pd a segnalare che sono assessore da 18 mesi - ha concluso Liori - ma farebbe bene anche a segnalare che fino a settembre 2009 nelle Aziende sanitarie hanno agito (e quindi speso) i direttori generali nominati dalla Giunta Soru".