Un ladro d'appartamento incastrato dal Dna e da tracce ematiche lasciate nei luoghi in cui ha rubato. I Carabinieri della Compagnia di Sanluri hanno denunciato Sergio Murgia, di 55 anni, disoccupato di Segariu, attualmente agli arresti domiciliari a San Michele di Serramanna.
Dopo gli accertamenti scientifici eseguiti dal Ris di Cagliari sul sangue e altre tracce bilogiche, lasciate in un centro di fisiokinesiterapia di Villamar dove si era ferito nel rompere il vetro di una finestra per poter accedere all'interno (il colpo gli aveva fruttato un centinaio di euro), e in una abitazione di Sanluri, i carabinieri sono risaliti a Murgia che peraltro era stato intercettato e arrestato qualche ora dopo il colpo a Sanluri. Anche in questo caso si era ferito e aveva dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di San Gavino da dove i carabinieri avevano poi prelevato le bende insanguinate. Secondo gli stessi carabinieri della Compagnia di Sanluri Murgia sarebbe il presunto responsabile di decine di furti compiuti fra il 2008 e inizi 2010 in abitazioni e attività commerciali della Marmilla.