Erano in cinque: in tre hanno minacciato il gestore dell'impianto, gli altri due hanno presidiato il piazzale col fucile in pugno. In pochi minuti hanno completato il loro piano: si sono presi l'incasso del distributore e sono fuggiti. Il titolare del distributore Tamoil che si trova all'uscita di Olbia, lungo la strada per la Costa Smeralda, ha lanciato immediatamente l'allarme ai carabinieri. In zona sono arrivate subito le pattuglie ma i banditi avevano già avuto il tempo di sparire. E di cambiare auto,
Il blitz alla stazione di servizio è scattato intorno alle ventidue, poco prima che il gestore chiudesse l'impianto. Quando gli ultimi clienti erano andati via il titolare del distributore si è trovato faccia a faccia con i banditi. In tre sono entrati nell'ufficio con un passamontagna sul volto e un fucile in pugno. Il giovane non ha osato reagire e ha consegnato ai rapinatori l'incasso dell'intera giornata: circa settemila euro, forse anche qualcosa in più. Prima di andar via gli incappucciati hanno strappato tutti i cavi e si sono portati via l'impianto di videosorveglianza, facendo sparire tutte le registrazioni. Tutto si è concluso nel giro di pochi minuti: il gestore dell'impianto non è stato picchiato e sotto choc ha chiesto aiuto ai carabinieri. Nella zona sono arrivate a sirene spiegate numerose pattuglie e lungo le strade principali della zona sono scattati immediatamente numerosi posti di blocco. Per il momento, però, il commando ha fatto perdere tutte le tracce. ( n. p. )