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Spettacoli e Cultura
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Venezia, comici-star alla Mostra
Tarantino-Banfi, presto un film?

Venezia, comici-star alla Mostra Tarantino-Banfi, presto un film? Rosanna e Lino Banfi con Barbara Bouchet

Il desiderio espresso da Lino Banfi di lavorare con Quentin Tarantino, espresso poco prima dell'inizio della Mostra di Venezia, dove l'attore è fra i protagonisti della Retrospettiva sulla commedia, La situazione comica, potrebbe presto realizzarsi.

Oggi infatti il regista di Pulp Fiction, presidente della giuria del concorso internazionale, incontrando Banfi e una delle sue attrici italiane preferite, Barbara Bouchet, ha detto che sta pensando all'idea per un film da girare con loro. Ma la comicità quest'anno è sbarcata a Venezia in grande stile e ieri invece protagonista era stato Carlo Verdone: il direttore del festival Marco Muller prima della proiezione di Compagni di scuola, che ha inaugurato la retrospettiva, ha detto che gli piacerebbe avere presto un film dell'attore e regista romano in concorso. Così mentre si aspetta che scendano in campo tutti gli italiani in gara (oggi ha esordito Ascanio Celestini con La pecora nera), la scena la stanno conquistando i volti più amati della commedia, come Banfi e Verdone, Renato Pozzetto e Massimo Boldi. Banfi ha incontrato per la prima volta ieri sera Tarantino ma ha già in testa un possibile ruolo, ("un boss, molto cattivo, ma che non parla, visto che non so l'inglese"), lo sbarco al Festival è una soddisfazione che aspettava da una vita: "Devo a Marco Giusti (curatore della retrospettiva, ndr) se sono qua, prima i comici non li facevano arrivare neanche a Mestre - ha detto -. E Ieri sera poi ho avuto un vero Leone d'oro quando passando sul tappeto rosso, la gente si è messa a gridare 'Lino Lino!". Verdone, invece sull'idea di essere l'anno prossimo alla Mostra in concorso, con il suo nuovo film, che sta scrivendo e di cui dovrebbe iniziare le riprese in primavera, preferisce restare prudente: "Meglio che non ci pensi troppo, che potrei andare a un festival, sennò c'è il rischio che sbagli tutto". Per Renato Pozzetto, di cui la Mostra ripropone Il ragazzo di campagna, "in un momento di governo di destra abbiamo assistito a un gesto socialista come la riscoperta del cinema comico". Una piccola nota polemica arriva invece da Massimo Boldi, che pur essendo presente in retrospettiva come cointerprete di Eccezzziunale veramente..., Il ragazzo di campagna e Fracchia la belva umana, ha detto a Cinematografo.it di essere dispiaciuto perché dal programma mancano suoi film da protagonista come Fratelli d'Italia di Neri Parenti.

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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