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Ilbono. "Totu sa vida", di Paola Alcioni con Rita Atzeri

Venerdì 3 settembre 2010, ore 19, presso il sito archeologico Scerì, Comune di Ilbono

NurArcheoFestival, cartellone di teatro e musica alla seconda edizione, nato con l'obiettivo di far vivere di nuove suggestioni il patrimonio archeologico, artistico e storico della Sardegna.

Il Festival è organizzato con il contributo dell'Assessorato alla Cultura della Provincia dell'Ogliastra, dell'Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna, con il patrocinio dei Comuni di Tortolì, Ulassai, Villagrande Strisaili, Ilbono, Tertenia. Indispensabile la collaborazione con le società cooperative IREI, Mediterranea, Nuova Luna e con la Pro Loco di Baunei – Santa Maria Navarrese.

Il 3 settembre 2010, ore 19, presso il sito archeologico Scerì, Comune di Ilbono, debutta la coproduzione tra Il crogiuolo ed il Teatro del Sottosuolo, TOTU SA VIDA, di Paola Alcioni con Rita Atzeri voce narrante, musiche originali di Angelina Figus, voce/ flauto Marina Figus. La fantasticazione del “possibile” come chiave per elaborare il lutto, questo potrebbe essere l'adeguato sottotitolo allo spettacolo: una giovane donna è abbandonata alla vigilia delle nozze dall’uomo amato, che sposerà un’altra. L’elaborazione di quel lutto darà significato a tutta la vita successiva della donna che - attraverso una continua fantasticazione e la narrazione a se stessa, in chiave ironica e dolceamara - supererà la cocente disillusione, la vergogna e la solitudine, aprendosi al “possibile” anche nella vita, guardando avanti senza mai lasciare spazio alla rassegnazione inerte, scoprendo l’infinito e struggente valore dinamico e positivo dell’amore interiorizzato.

Paola Alcioni è nata a Cagliari nel 1955. L’avvenimento fondamentale della sua vita risale a quando era una bimbetta strillante e uno dei fratelli credette bene metterle in mano un vecchio quaderno e una matita, perché ci si trattenesse qualche tempo e chiudesse così il becco.

Molti quaderni sono stati consumati da allora e un’infinità di matite, e lei con quel gioco affascinante… ci si sta trattenendo ancora.

La sua passione è quella di inventare storie dove ci siano misteri da svelare, antichi manoscritti e segreti pericolosi. Recentemente ha pubblicato il romanzo La stirpe dei Re perduti.

Tra una storia e l’altra si è laureata, si è sposata, ha vinto i più importanti premi di poesia in lingua sarda (Posada, Romangia, Ozieri). Per il figlio Gabriele ha scritto qualche anno fa questo romanzo, ed è felice che ora possano leggerlo altri bambini.

 
 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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