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Cronaca della Sardegna
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Nove chilometri di Orientale sarda
per avvicinare il Sarrabus a Cagliari

Una lingua d'asfalto di otto chilometri e 800 metri da "Is Canaleddus" (Cala Regina), a Santa Barbara di Solanas. L'opera, costata 92 milioni di euro e realizzata in tre anni, avvicinerà l'Ogliastra e il Sarrabus a Cagliari.

Una lingua d'asfalto di otto chilomentri e 800 metri da "Is Canaleddus" (Cala Regina), a Santa Barbara di Solanas. Un tracciato mozzafiato con quattro gallerie, cinque viadotti, uno svincolo per Geremeas e le rotatorie d'accesso. Un'opera di grande ingegneria costata 92 milioni di euro e realizzata dall'Anas in tre anni e mezzo. Consentirà di evitare le curve per Baccu Mandara, Torre delle Stelle e Solanas ma anche di avvicinare a Cagliari l'Ogliastra e il Sarrabus. L'inaugurazione prevista per il 25 maggio, sarà fatta dal governatore della Regione Ugo Cappellacci e dal presidente dell'Anas Pietro Ciucci. Un appuntamento attesissimo in vista dell’estate. E fra due anni, quando l'Orientale sarà finalmente collegata alla nuova 554, all'altezza di Terra Mala, Cagliari sarà davvero ad un passo dall’intero litorale sud orientale. I tempi di percorrenza dal capoluogo a Tortolì si ridurrano da 180 a 120 minuti. Quando sarà ultimato l'ultimo tratto per Terra Mala si scenderà addirittura a ottanta minuti. Un miracolo che si avvera. La nuova strada è in grado di sopportare sino a 1200 auto ogni ora. Realizzato anche un sofisticato sistema radar per la sicurezza. Il tratto di strada ultimata parte da "Is canaleddus", all’altezza di Cala regina, dove è stata realizzata la rotatoria di accesso: si sviluppa lungo la montagna lungo un tracciato fiabesco. Quattro le gallerie. Quella di "Arca sa porta", con i suoi 2650 metri lineari è la più lunga della Sardegna. Le altre sono quelle di "Bruncu su campu" ( 600 metri), di "Is canaleddus (290 metri) e di "Arcu sa ruxi" (100 metri). Cinque i viadotti: il più lungo è quello di Geremeas (540 metri). Gli altri sono a Baccu Peddis (474 metri), Baccu Mandara (402) , "Arcu seruxi" (321) e "Suergiu mannu" (216). La loro altezza raggiunge i sessanta metri. L'opera è stata realizzata da imprese sarde: 140 le maestranze impiegate.Intanto l'Anas sta cercando di affrettare i tempi per l’ultimazione dei lavori di collegamento della vecchia 125 alla nuova Orientale. Lavori che hanno subito un pesante ritardo dopo il ritrovamento di due tombre prenuragiche scavate sull'argilla. «La Sovrintendenza-dice il capo dipartimento dell'Anas in Sardegna ingegner Giorgio Carboni-sta per ultimare i suoi rilievi tecnici su questi reperti. Per accelerare tutto abbiamo momentaneamente rinunciato alla realizzazione di una delle rampe previste in progetto. L'obiettivo è di aprire lo svincolo entro pochi mesi consentendo agli automobilisti di immettersi immediatamente sulla 554 per Terra Mala».

ANTONIO SERRELI

 
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