Calci e pugni alla compagna incinta dopo l'ennesima lite. La donna ha accusato fortissimi dolori e si è recata in ospedale: troppo gravi le lesioni riportate, inevitabile l'aborto.
Ha perso il bambino che portava in grembo dopo essere stata presa a calci e pugni dal compagno, che adesso è stato arrestato. Gli agenti della squadra mobile di Vicenza hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un vicentino accusato di aver picchiato la convivente incinta, provocandole lesioni così gravi da causare l'aborto del feto. La vicenda era venuta alla luce alla fine della scorsa settimana quando la donna, che era alla tredicesima settimana di gravidanza, si era fatta ricoverare all'ospedale San Bortolo di Vicenza lamentando forti dolori. I medici hanno denunciato l'accaduto alla polizia che ha emesso una misura cautelare a carico del presunto responsabile del pestaggio e dell'aborto.