Non solo si può ma si deve abolire la caccia: il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, è tornata a dirlo a chiare lettere alla presentazione del manifesto 'La coscienza degli animali'
"Io non credo - ha spiegato Brambilla - che una minoranza di 750 mila cacciatori, così censita dall'Istat - possa pretendere di far prevalere le proprie ragioni rivendicando con arroganza la libertà di uccidere animali indifesi quando la maggioranza degli italiani si sente offesa da questo gesto". E quindi, "credo sia possibile e necessario - ha aggiunto - arrivare all'abolizione della caccia anche perché sono certa che esistono modi di divertirsi ben diversi senza uccidere esseri viventi".